Il caniccio, altrimenti denominato casone, è la tipica costruzione utilizzata per l’essiccazione delle castagne.
Le castagne raccolte e cernite vengono posizionate e distribuite a formare uno strato
uniforme sul graticcio (struttura posta ad un’altezza di circa 2,5/3 metri che divide lo
spazio interno verticale in due). Le castagne, nell’arco di circa 20/40 giorni, vengono
essiccate dal calore e dal fumo sprigionati dal fuoco acceso al centro del pavimento sotto
il graticcio.

(Caniccio sede del Consorzio Volontario Castanicoltori di Granaglione)
Una volta essiccate, le castagne possono essere macinate fino a ricavarne la farina dolce, base per la preparazione di prelibate specialità tradizionali (necci, castagnacci, frittelle, ecc.). Ancora oggi il Mulino di Randaragna, unico superstite di numerosi mulini nel Comune di Granaglione, è funzionante con il tradizionale metodo della macina di pietra azionata ad acqua.

(Mulino di Randaragna)
Recentemente, il Consorzio dei Castanicoltori di Granaglione, con il patrocinio della Fondazione Carisbo, ha realizzato il microbirrificio Beltaine nell'edificio delle ex scuole, dove viene prodotta birra di castagna. Le tre diverse tipologie di birra
Beltaine sono: Birra Bianca alle Castagne e Frumento,
Birra alle Castagne e Birra Doppio Malto alle Castagne
affumicate e Ginepro.

(La birra di castagna Beltaine)
Galleria di foto dei canicci nei dintorni di Lustrola